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mercoledì 8 febbraio 2012

PER TE CHE NON CI SEI PIù!



"Non passa giorno che non ti penso, attimo che non ricordo... Notte che non sogno..."
La vita, si sa... E' un giro... si nasce, si cresce, ci si crea una famiglia e poi pian piano, si invecchia...
Spesso, accade però che il destino decida di interrompere il cammino di una persona a noi cara MOLTO PRESTO, MOLTO PRIMA DI QUANTO CI SI ASPETTI, lasciando "quell' amaro in bocca", ogni volta che ricordandola ci chiediamo: "chissà come sarebbe se fossi ancora qui con me"...
"Vorrei andare indietro nel tempo, cancellare ciò che ho detto e dire ciò che non ho mai avuto il coraggio di dire..
Tornerei indietro per starti vicino e dimostrarti quanto bene ti ho voluto.
Fermerei il tempo ed assaporare -anche se per poco- quegli attimi nei quali dimostravi di essere forte...
Tornerei indietro anche solo per telefonarti, sentire la tua voce e chiederti "come stai?"....
VORREI...
MA ADESSO E' TROPPO TARDI....
E TU NON CI SEI PIU'!
TI VOGLIO BENE...."

BASTA CON LA VIOLENZA!



E adesso BASTA alla violenza sulle donne!!!
Siamo stufe di essere trattate come schiave, o nel peggiore dei casi, come bestie....
Io manderei al rogo ogni uomo che, picchia una donna.... Che sia sua moglie, la sua compagna, la sua fidanzata, o una sconosciuta!
Non accetto la violenza!
Dico a voi cari uomini violenti: se al posto di vostra moglie, figlia, compagna, ecc, ci fosse vostra madre?!? E bè, allora sì che la cosa inizierebbe a diventare seria eh?!? Credo che solo un drogato ucciderebbe sua mamma....
L' uomo violento, invece no... Non sfiorerebbe colei che le ha dato la vita, nemmeno da lontano -anzi, la difenderebbe da tutto e da tutti-, mentre per quanto riguarda la madre dei suoi figli  "chi se ne frega..."....
Non ho più voglia di ascoltare in tv, di liti coniugali, finite poi in tragedie... 
Sono moglie e mamma e sebbene ho avuto la fortuna di avere un marito che mi sfiora solo con "le rose", non intendo affatto essere omertosa nei confronti di donne che, spesso, purtroppo devono subire, per degli stupidi capricci derivanti da mariti stanchi ed insoddisfatti per chissà cosa...
Domani, sarò suocera! E se mio figlio -mi auguro di no- dovesse accennare a qualche scatto d' ira nei confronti della sua compagna, gli farò capire, che UOMO non è sinonimo di PADRONE e che DONNA non significa SCHIAVA.
Preferisco dare io uno schiaffo a mio figlio per metterlo sulla buona strada, piuttosto che tacere e favorire la violenza!

sabato 17 dicembre 2011

YOGA IN VOGA!


Chi l' avrebbe mai detto che lo yoga, avrebbe creato un giro d'affari, da far venire il mal di testa?...
Ebbene sì, lo sport del "saluto al sole", ha contagiato non soltanto le donne in crisi, depresse, o semplicemente stressate dal ritmo frenetico, ma sta sempre più diffondendosi anche tra gli uomini in cerca di equilibrio interiore o bambini

attratti da quella "pace" che, solo per poco, possono assaporare durante l' intera giornata....
Ma non è tutto qui, infatti secondo studi, si è dimostrato che lo yoga, serve anche a ricercare in sé quella sicurezza che purtroppo oggi, non tutti hanno... E ne beneficiano non solo gli insegnanti dell' "Om", ma anche quei piccoli negozietti , che vendono abiti, scarpe e tutti gli accessori necessari per questo sport "riscoperto"...
Il risultato: "un' impresa" dal valore di più di 10 milioni di dollari!!!!

UNA MAGIA che... solo A NATALE PUOI!!

A natale puoi

Chi di voi, non ha mai ascoltato almeno una volta, quella dolcissima melodia cantata dai tutti quei meravigliosi bimbi?!?
Bè, credo proprio nessuno.... Infatti le note di "A Natale puoi", entrano silenziosamente nei cuori di tutti ed anche l' animo più "duro", viene addolcito semplicemente da un' atmosfera che da subito diventa magica....

Ed è subito Natale... Ma non il Natale inteso come "shopping, regali, scampagnate, viaggi, vacanza o maxi cenoni" -che in fin dei conti, non disdegnano-, al contrario, intendo quel Natale che nasce dalla fede, dal giorno che tutti i cristiani festeggiano, in onore della nascita del Signore.... Il 25 Dicembre :una data da ricordare non per "il mangia mangia" che si va a creare, bensì per la magica atmosfera che scalda i cuori e le case di tutti, una data nella quale più di tutte si sente nell' aria, il buon profumo di pino, quercia o abete e si vede uscire dai camini il fumo della legna che brucia, il quale diventa però inspiegabilmente stupendo ...
E poi, non serve molto a creare un' atmosfera calda e piacevolmente colorata, basta solo fare un viaggio mentale nel passato e rievocare tutti quei bei momenti legati al gioco, al sogno... Al vero profumo dell' albero di Natale,

 pensando soltanto che "A Natale puoi"...

martedì 15 novembre 2011

IL GIOVANE HOLDEN LETTERATURA E MODERNITA'

  

Che i miti della letteratura novecentesca, fossero meravigliosamente "attuali", per l' aderenza alle tematiche dell' odierna società, è ormai scontato; ma J.D.Salinger, è uno fra i migliori autori, che con il suo "giovane Holden", è stato capace di folgorare anche gli adulti, circa la ribellione degli adolescenti -e questo accade raramente-.
Forse la sua invisibilità, gli ha permesso di diventare ciò che oggi è considerato da molti: "il padre di tutti gli adolescenti"; e mentre i giovani lo adorano per la sua carica di rabbia, gli adulti s' identificano nel rassicurante messaggio del ritorno a casa.
La storia raccontata da Sailnger, è quella di un ragazzo (Holden Caulfield) sedicenne, molto sensibile, irrequieto, descritto dallo stesso soprattutto nei suoi stati d' animo e nei suoi sentimenti, tralasciando solo in parte, il suo aspetto fisico.
Holden, è un ragazzo poco robusto, alto, con capelli corti ed in alcuni punti addirittura bianchi; è piuttosto debole per via della sua magrezza. Ciò che però lo rende "psicologicamente difficile", è il suo carattere complicato, bugiardo, insofferente alle ipocrisie, ribelle ed anticonformista (in effetti proviene da una famiglia benestante di New York, ma non sopporta gli snob ed i ricconi).
Il romanzo, inizia con l'  ennesima espulsione dall'istituto per scarso rendimento scolastico e per questo, decide di prendersi qualche giorno di libertà, prima che i genitori ne vengano a conoscenza.
All' insaputa di tutti, Holden si reca nella città natale per trascorrere cinque giorni in assoluta autonomia -giorni in cui esce, incontra una vecchia amica ed una prostituta, beve e fuma più del solito-.
Holden è comunque un ragazzo come tanti altri  che attraversa l' adolescenza e che sente in sé il desiderio di abbandonare tutto, andare a vivere ad Ovest e ricominciare una nuova vita spensierata e senza preoccupazioni.
In effetti, egli non ha nulla da condividere con i compagni o con i professori; il suo rapporto con gli altri, risulta essere sempre problematico, conflittuale "simula indifferenza", poiché "pensa di suscitare indifferenza."
La sua intelligenza infatti, lo porterà -nel finale- a rifiutare quel mondo bigotto ed a evadere dal mondo ch' egli crede convenzionale, conformista, falso ed ipocrita.

imiglioriarticolifuoridagliskemi.blogspot.com

SETTE ANIME- SETTE LIBBRE



Sette anime (il cui titolo originale è 7 libbre), non è solo un semplice film sentimentale ma racconta la storia di un uomo ( Ben Thomas- il principale protagonista), un esattore delle tasse degli USA, il quale, in seguito alla morte della sua ragazza, preso dai sensi di colpa, decide di donare i suoi organi.
Intanto, in ospedale , conosce una ragazza della quale si innamora

e tutto "ricomincia a gonfie vele"...
Però, le cose cambiano quando entra in scena il fratello di Ben, il quale aiutandolo a riflettere, lo incita (indirettamente) al suicidio.
Il suo gesto estremo, non è privo di "significato"; infatti, per un' ultima volta, "ridona" la vita ad altre due persone (il famoso pianista e la sua ragazza) donando loro occhi e cuore...
E' facile dedurre che la tematica principale affrontata nel film, sia il gesto -giustificabile o meno- del suicidio (un argomento sul quale poter discutere diverse tesi)...In tal caso, però, il film, ha portato all' idea di una storia in cui non è un delinquente, un sicario o un uomo cattivo a togliersi la vita, ma "un santo" che sbaglia e si punisce.
In realtà, però, non sappiamo le reali motivazioni che lo spingono a queste sue "buone azioni" ed è proprio su questo "mistero" che il regista Muccino, realizza l' intera pellicola, "fornendo allo spettatore" un disorientamento iniziale ed un colpo di scena, che al termine "dovrebbe" spiazzare e commuovere....
...Utilizziamo "dovrebbe", perché già nel trailer del film, in alcuni flashback iniziali, nel titolo originale (appunto 7 libbre) sarebbe facile ricondurre alle motivazioni delle donazioni di Ben.
Purtroppo, nella prima parte, si ha una visione lenta di avvenimenti che , per l'intero film (ad eccezione del "riscatto finale"), sembrano slegati fra loro e portano lo spettatore ad annoiarsi...
Questi, però, sono errori dovuti alla regia ed alla sceneggiatura, i quali, nonostante si soffermino sul personaggio, rendono la vicenda complessa e priva di sfumature.
Anche la scelta di Will Smith, per l' interpretazione del personaggio di Ben Thomas, è a mio avviso, piuttosto sbagliata, in quanto sebbene dovrebbe essere distrutto dal senso di colpa, lo stesso, si propone come sempre in gran forma apportando perciò uno svantaggio a quello che è il vero significato del film.

ARRICCHIRSI CON FARFALLE E STRUZZI!

Per combattere la crisi, stanno ritornando in auge vecchi mestieri, o se ne stanno reinventando dei nuovi....
Chi avrebbe mai creduto che l' allevamento di farfalle,

avrebbe portato ad un giro d' affari non indifferente?!?
Purtroppo, qui in Italia è ancora "un po' come se stessimo in Africa" -senza offesa, ovviamente- ma grazie ai Butterfly Wedding (il volo delle farfalle ai matrimoni),

una signora ha ottenuto successo ed in non molto tempo...
Certo da noi a volte si fanno volare le colombe; ma la loro era è ormai passata!
Poi, dall' altra parte del mondo, troviamo un allevatore di struzzi,

il quale ricava guadagno, non solo dalla vendita di carne e uova, ma anche dalla fornitura di piume, ad aziende che si occupano di abiti "burlesque"....

E secondo voi, cosa hanno investito queste persone?!?
Solo molta dedizione e passione, che associato ad un ottimo lavoro di squadra, ha ripagato il loro grande impegno!